Per finirla con la Destra

Libro un po’ datato ma utile per comprendere che certi temi, come il superamento delle categorie di destra e sinistra, non son del tutto nuovi. Un pamplhet ironico e appassionato su cosa è stata la destra in Italia dal dopoguerra alla fine degli anni ’90, le sue paure e le sue miserie. Un’analisi del nuovo totalitarismo culturale che, complice il tramonto delle ideologie, va configurandosi nel nome di un pensiero unico radical-liberista. Un invito a ripensare le vecchie categorie della politica nel nome di una trasversalità delle scelte e di una rifondazione dei valori in grado di tirar fuori questa “cara e porca Italia” dalla palude in cui è finita.

Il tempio del cristianesimo

“Avvertiamo subito chiunque apra questo libro che e’ stato scritto soltanto per chi cerca la Verita’. Non pretendiamo affatto – sia ben chiaro – di dettare al mondo parole profetiche, solo teniamo anzitutto a dichiarare che abbiamo meditato e scritto seguendo esclusivamente la Tradizione e cercando in quella la misura d’ogni verita’ senza mai abbassarci per venire a patti o a compromessi con altre esigenze di ordine inferiore”.
( dalla prefazione dell’Autore)

Pioniere della corrente culturale cristiana nota come “neopatristica”, Mordini propone qui una ricostruzione complessiva della parabola della storia dell’Occidente, dall’antichità greco-romana al Medioevo, fino alla modernità ed alle sanguinose vicissitudini del Novecento, alla luce della dottrina e della metafisica cristiana cattolica. L’analisi critica dei cambiamenti culturali e sociali della societa’ italiana ed europea fino al secondo dopoguerra vengono cosi’ inseriti in un percorso provvidenziale, teso a dimostrare come, dietro le difficoltà della storia, permanga il senso profondo di una Provvidenza, che dà senso anche a ciò che pare averlo perso, come le tragedie del nostro tempo presente.